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5 cose che forse non sai sui capelli dei neonati

Fra credenze popolari e scienza, ecco 5 curiosità che non tutti sanno sui capelli dei neonati

L’arrivo di un figlio o di un nipotino è sempre una gioia. Uno dei passatempi preferiti dei parenti in genere è indovinare quali tratti somatici sono più somiglianti all’uno o all’altro genitore: gli occhi, le mani, la bocca, i piedini… persino i capelli, che a volte ci sono, a volte no. Ecco 5 curiosità sulla chioma dei neonati.

1. Capelloni e pelatini

Non tutti i bambini nascono con i capelli. Ci sono infatti neonati che presentano fin da subito una folta capigliatura, altri invece che ne sono del tutto privi. Perché? La colpa è da attribuire a fattori ormonali e genetici. follicoli piliferi si sviluppano completamente durante il sesto mese e nel corso del settimo crescono i primi capelli: questo significa che raggiungeranno la fine del loro ciclo vitale, e quindi cadranno, quasi tutti assieme. Se la prima caduta avviene quando il bambino si trova ancora nell’utero, alla nascita si presenterà senza capelli, diversamente nascerà con una chioma folta. Occorre sempre considerare che le differenze sono legate anche alla predisposizione genetica.

 

2. Perché perdono i capelli

Anche i bambini nati con una capigliatura abbastanza folta, tanto da rendere orgogliosi i propri genitori, dopo poco tempo tendono a perdere i loro capelli. Non è necessario allarmarsi: questo succede per far spazio ai veri e propri capelli. La caduta dei capelli dei neonati dopo circa 5-6 mesi è dunque un fattore positivo non una tragedia come invece alcuni genitori apprensivi possono pensare.

3. Capelli indigesti

Diverse mamme, durante la gestazione, lamentano una particolare acidità di stomaco. Nel corso degli anni, si è diffusa la credenza popolare che questa fosse dovuta ai capelli del neonato in grembo. Uno scenario difficile anche soltanto da immaginare, ma che invece, negli ultimi tempi, sta trovando delle conferme anche in campo scientifico, come dimostra una recente ricerca condotta negli Stati Uniti, che avrebbe di fatto trovato una correlazione tra acidità di stomaco e capigliatura folta del feto.

4. Il vello fetale

Al quinto mese di gravidanza, quando manca poco alla nascita, il bambino è ricoperto interamente da una peluria molto sottile. Quest’ultima ha un nome ben preciso: si chiama vello fetale. Dove va a finire al momento della nascita? Così come era comparso durante la gestazione, scompare verso la fine dell’ottavo mese di gravidanza poiché si conclude il suo ciclo vitale e quindi cade.

5. Capelli rossi

I neonati con i capelli rossi si contano sulle punte delle dita. Spesso li ritroviamo in Paesi come l’Inghilterra e l’Argentina, mentre qui da noi in Italia e nel resto del mondo sono più rari. Non tutti sanno però che potenzialmente anche chi non ha i capelli rossi può avere un bambino con la capigliatura rossastra. Affinché si creino tali condizioni entrambi i genitori devono essere portatori del gene recessivo MC1R.

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