Le allergie alimentari nei bambini possono essere provocate anche dallesalviette umidificate. Non solo polveri e allergeni, dunque, ma anche i tradizionali tovaglioli saponati a contatto con la pelle possono innescare nel bambino allergie ai cibiUno studio condotto dalla Nortwestern University, negli States, pubblicatoThe Journal of Allergy and Clinical Immunology, ha messo sul banco degli imputati un vero e proprio mix di genetica e fattori ambientali, tra questi proprio l’esposizione della pelle a saponi che non vengono risciacquati.

La pecca delle salviette umide? Oltre a essere piene di profumi, indeboliscono la barriera lipidica della pelle. Un motivo per cui già tante volte vi abbiamo messo in guardia da simili prodotti: quelli più commerciali, per bambini, contengono sostanze chimiche allergizzanti o addirittura tossiche quali parabeni, ftalati, profumi o peggio il Fenossietanolo (Phenoxyethanol), una sostanza in grado di causare disturbi endocrini.

Che le allergie alimentari siano in aumento è ormai un dato accertato. Ad essere chiamati in causa sono, di volta in volta, sempre diversi fattori, ma ora i ricercatori americani hanno rilevato che alla base delle allergie ci sia certamente una combinazione di fattori genetici e di cause anche molto precoci, già sulla pelle del neonato, proprio come può essere l’esposizione a sostanze potenzialmente allergeniche.

L’allergia alimentare si innesca in pratica nel momento in cui questi fattori si verificano insieme.

“Questa è una ricetta per lo sviluppo di allergie alimentari – spiegal’autore dello studio Joan Cook-Mills, professore di immunologia allergologica presso la Scuola di Medicina Feinberg della Northwestern University. È un importante progresso nella nostra comprensione di come l’allergia alimentare inizi presto nella vita”.

E se un’allergia alimentare si manifesta con una reazione immediata perché il sistema immunitario si “scatena” subito producendo anticorpi contro una sostanza presente nel cibo (o nell’ambiente), proviamo un po’ a pensare quali effetti noiosi possano avere sulla pelle di un neonato delle salviettine umidificate – e la maggior parte contengono, lo abbiamo detto, sostanze chimiche allergizzanti o tossiche.

Quali sono i sintomi delle allergie alimentari? Innanzitutto gonfiore e/o prurito a livello delle labbra o della lingua, comparsa di orticaria o angioedema e nei casi più gravi shock anafilattico e svenimento. Insomma, se da un lato, dopo tutti i test del caso, sarà bene evitare determinati allergeni a tavola, dall’altro dovremo stare accorti anche all’igiene del piccolo, modificando proprio all’interno delle mura domestiche determinate abitudini.

La cosa migliore per i neonati sarebbe non usare proprio questo tipo di salviettine e pulire sempre con acqua le parti intime al cambio pannolino. Quando questo non è possibile (ad esempio se siamo fuori casa), un’idea èfare in casa le salviette umidificate totalmente naturali e sicure, con pochi ingredienti. Altrimenti, resta sempre valido il consiglio per cui è necessario leggere le etichette e scegliere le salviette con il miglior INCI.

Germana Carillo – GreenMe