Le carenze affettive nei bambini sono sempre più frequenti nella nostra società. Gli orari di lavoro dei genitori si protraggono fino a tardi e il tempo che possono dedicare alla famiglia è ridotto. Tutto ciò che effetti ha sui più piccoli?

La mancanza di attenzione da parte dei genitori ha un’influenza piuttosto negativa sulla crescita dei figli. Questo perché le relazioni affettive sane, fatte di interesse vero e affetto, sono essenziali per il loro sviluppo, proprio come il cibo e l’educazione.

Vostro figlio, come tutti gli esseri umani, ha bisogno di parole dolci, baci, abracci e costanti dimostrazioni d’affetto. Attraverso questi segnali d’amore aiuterete il piccolo a raggiungere un’adeguata maturazione cerebrale.

Le carenze affettive nei bambini sono silenziose

Se pensate che un bambino non possa avere delle carenze affettive, perché vede i genitori tutti i giorni e non subisce violenze, vi sbagliate.

Una famiglia che dedica poco tempo e spazio a nutrire le emozioni attraverso la convivenza è incline a un deterioramento emotivo. Se vi chiedete come condividere emozioni sane con vostro figlio, la risposta è semplice. Dovete passare tempo di qualità insieme.

Per raggiungere questo scopo, cercate di includere nelle attività della famiglia un po’ di intrattenimento che coinvolga tutti. Così potrete vivere momenti piacevoli che varrà la pena ricordare. I giochi, i compiti e una semplice merenda sono un’ottima occasione per approfittare del tempo insieme. Ricordate che non è la quantità di tempo ciò che conta, ma quello che avete condiviso.

Alcuni sintomi delle carenze affettive nei bambini

Le carenze affettive nei bambini presentano determinati sintomi o schemi psicologici. Tra questi troviamo:

1. Ansia

L’ansia è un sintomo di carenza affettiva che colpisce sia adulti che bambini. Non riuscire a concentrarsi, avere la necessità di mangiare tutto il tempo e non avere pazienza sono sintomi molto precisi di mancanza d’affetto.

2. Scarso sviluppo del linguaggio e delle interazioni sociali

Il corretto sviluppo del linguaggio si raggiunge soprattutto attraverso una buona educazione impartita fin dall’infanzia. Tuttavia, una parte molto importante si acquisisce grazie alle relazioni con gli altri. In alcuni casi, queste sono impacciate o nulle già nell’ambiente domestico a causa di una scarsa socializzazione e del poco affetto. Di conseguenza, il bambino avrà una minore capacità di espressione e l’acquisizione del linguaggio sarà più lenta.

3. Non saper controllare gli impulsi e rispondere in maniera aggressiva

Gli impulsi sono dominati dalle emozioni. Se un bambino ha difficoltà a controllarli, è soggetto a bruschi cambi di comportamento e risponde in modo aggressivo, dovete verificare se soffre di carenze di affetto. In tal caso, cercate di mitigare questi impulsi negativi.

“Una famiglia che dedica poco tempo e spazio a nutrire le emozioni attraverso la convivenza è incline a un deterioramento emotivo”

4. Mancanza di fiducia negli altri

Un bambino che soffre di carenze affettive fa molta fatica ad avere fiducia negli altri. Tra questi rientrano anche i componenti del nucleo familiare stesso. Se il bambino si sente incompreso preferisce chiudersi in sé per evitare di soffrire dal punto di vista emotivo.

5. Difficoltà a prestare attenzione

Quando un bambino passa sufficiente tempo con i genitori in un ambiente pieno di comprensione, si abitua a prestare attenzione a ciò che viene detto. Così coglie l’importanza di essere ascoltati. Invece, se vostro figlio non presta attenzione con facilità, questo potrebbe essere sintomo di carenze affettive.

6. Non saper esprimere i sentimenti in maniera sana

Non è facile controllare i sentimenti. Per un bambino con un deficit affettivo è ancora più complicato. Esprimerli, moderarli o dare loro libero sfogo è quasi impossibile per il piccolo. In generale, un bambino con carenze affettive non sa come gestire le emozioni a causa del fatto che nessuno gli ha mai spiegato come fare.

Se questi problemi non vengono affrontati nei tempi giusti, si corre il rischio che accompagnino il bambino per tutta la vita. È probabile che, non sapendo esprimere i sentimenti, diventi una persona egocentrica in futuro. Avrà scarse abilità sociali e sarà emotivamente dipendente.

via SiamoMamme