L’autrice è Valerie Sung, del Murdoch Children’s Research Institute di Melbourne, in Australia, che ha esaminato dati dei singoli partecipanti per capire se L. reuteri DSM17398 fosse in grado di ridurre davvero il pianto e/o il tempo di agitazione nei bambini con coliche. I dati sono stati tratti da 4 studi randomizzati controllati di L. reuteri DSM17398 vs placebo somministrato per via orale a 345 neonati con coliche (174 hanno ricevuto probiotici e 171 placebo). Per 21 giorni sono poi stati studiati la durata e il successo del trattamento per il pianto.

I ricercatori hanno scoperto cosi che il gruppo che aveva usato il probiotico aveva una media minore di pianto e/o tempo di agitazione rispetto al gruppo placebo. I migliori risultati sono stati osservati nei neonati allattati al seno, mentre gli effetti erano insignificanti per i neonati alimentati con latte formula.

“L. reuteri DSM17938 è efficace e può essere raccomandato per i bambini allattati al seno con coliche”, scrivono gli autori. “Il suo ruolo nei lattanti alimentati con latte formula con coliche ha bisogno di ulteriori ricerche”.

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Attenzione, però, confrontatevi sempre con il pediatra! E soprattutto non cadiamo nell’errore di attribuire sempre e solo alle coliche gassose il pianto dei lattanti.

Roberta Ragni – GreenMe