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Colostro: tutto quello che c’è da sapere sul primo latte

I benefici che l’allattamento al seno arreca al bambino sono indiscutibili sotto diversi aspetti, primo fra tutti quello nutrizionale. Nella produzione il latte materno attraversa diverse fasi nelle quali si differenzia per caratteristiche e contenuto, ed il colostro è il latte che il bambino assume subito dopo la nascita.

Il colostro è il primo latte che viene prodotto dalle ghiandole mammarie già durante la gravidanza e nei primi giorni successivi al parto.

Si presenta come un liquido denso, appiccicoso e con un colore giallastro quasi tendente all’arancio. Grazie ai suoi contenuti il colostro svolge un ruolo molto importante nei primi giorni di vita del neonato, perché fornisce tutto ciò di cui ha bisogno per nutrirsi e proteggersi a livello immunitario.

Il colostro è composto principalmente da:

  • Acqua;
  • leucociti che distruggono batteri e virus;
  • proteine ed agenti immunologici;
  • grassi e carboidrati.

Rispetto al latte maturo (ovvero quello che la mamma comincerà a produrre in un momento successivo) contiene una quantità superiore di proteine e sali minerali ed un contenuto ridotto di grassi e carboidrati. Il colostro viene prodotto dalla mamma in piccole quantità adattandosi così alle dimensioni dello stomaco del neonato e al fabbisogno nutritivo dei primi giorni.

Le quantità assunte, anche se piccole, hanno un elevato valore nutrizionale e sono in grado di assicurare al neonato i nutrienti di cui necessita.

In merito ai valori nutrizionali il colostro ha un elevato contenuto di proteine e vitamina A. Inoltre, grazie al discreto effetto lassativo generato sull’intestino, aiuta il neonato ad espellere le prime produzioni fecali (in genere nerastre ed appiccicose), favorendo anche l’espulsione della bilirubina, azione importante perché riduce il rischio di contrarre l’ittero.

Altri elementi contenuti nel colostro sono una serie di proteine ed enzimi con funzione antimicrobica e battericida, ovvero:

  • Lattoferrina: proteina anti-virale, anti-batterica ed anti-infiammatoria, in grado di rendere il latte più digeribile;
  • La lisozima: agente altamente battericida;
  • Lattoperossidasi: un potente enzima antiossidante ed antimicrobico.

Il colostro apporta anche citochine  ed altri fattori che stimolano la crescita.

Attraverso l’assunzione di questo alimento altamente digeribile e nutritivo, la mamma rafforza in maniera naturale il sistema immunitario del bambino nei primi giorni di vita.

Il fatto che il colostro soddisfi a pieno tutte le esigenze del bambino, dalla nutrizione fino al rafforzamento immunitario (facilitando così anche l’adattamento al mondo esterno) lo rende il “cibo ideale” per i primi giorni di vita.

Oltre ai valori nutrizionali il colostro apporta benefici anche sul piano fisiologico.

colostro quali sono i benefici per il bambino

Esso, infatti, agisce come una pellicola sull’intestino del bambino proteggendolo dall’azione degli agenti esterni e prevenendo anche la sensibilizzazione agli alimenti. Il colostro non perdura per tutto il periodo dell’allattamento, ma soltanto per i primi 5-6 giorni successivi al parto.

Trascorso questo tempo la composizione del latte cambia, difatti non si parla più di colostro ma di latte di transizione. Il contenuto proteico e minerale si riduce lasciando spazio ad un aumento di zuccheri e lipidi.

Soltanto dopo circa 15 giorni dal parto il latte della mamma raggiungerà la sua composizione standard (latte maturo) che si manterrà tale fino allo svezzamento.

via Vita da Mamma

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