L’educazione è l’approccio individuale di un genitore nei confronti del proprio figlio. La maggior parte di genitori applica le regole usate dalle passate generazioni. Sfortunatamente, le urla, le intimidazioni e le punizioni corporali portano conseguenze irreversibili nella psiche del bambino. Ma come si fa a trattenersi quando il nostro piccolo si comporta da maleducato, discute e risponde male? Sembra impossibile. Pertanto, cerca di crescere tuo figlio in modo da non aver bisogno di doverlo sgridare. Con il giusto approccio, non solo ti porgerà un bicchiere d’acqua, durante la tua vecchiaia, ma farà anche qualcosa di più…

1. Non urlare al bambino

“Il modo migliore per rendere un bambino bravo è renderlo felice”, disse Antoine de Saint-Exupery. Il bimbo che viene costantemente sgridato dai genitori non si sente amato. Scarichi su di lui le stesse cose negative che lui, alla fine, proietterà su di te. Oppure, al contrario, a causa delle urla, diventerà silenzioso e obbediente, poi si trasformerà in un adolescente dalla volontà debole. Pertanto, se non vuoi che le cose vadano in questo modo, impara a parlare con calma. Come conseguenza, vedrai il suo comportamento cambiare.

Se per te è difficile trattenerti, cerca di capire perché provi fastidio e urli. Forse è per il suo scarso rendimento a scuola o per il rifiuto di mangiare il porridge? Allora, la prossima volta, preparati mentalmente alla situazione e pianifica una conversazione. E presta attenzione ai motivi, cercando di scoprire la causa alla radice del problema. Un voto insufficiente in matematica: metti in secondo piano i compiti di tuo figlio in altre discipline e aiutalo a risolvere il problema. Non mangia il porridge: beh, hai provato a mangiarlo tu? Se la risposta è sì, allora prepara il piatto in base a una nuova ricetta. Il porridge di grano saraceno, condito solo con sale e burro, non è l’opzione migliore per un bimbo moderno. Ci sono così tante idee interessanti.

2. Loda tuo figlio

Gli psicologi dicono che il bambino dovrebbe essere elogiato più spesso di quanto viene sgridato. Sfortunatamente, l’occasione per lodarlo può essere difficile da trovare. Ma provaci. Immagina il quadro: vieni da un incontro di lavoro, tuo figlio non è in casa, il letto non è fatto, i compiti di casa neanche, ma lui è a passeggio. Poi appare e si aspetta che tu ricominci a urlargli contro di nuovo. E tu digli qualcosa di piacevole, per esempio lodalo per come è bravo in geografia. Insomma, trova qualcosa per cui elogiarlo. Poi chiedigli di fare i compiti: lo farà senza che tu lo sgridi. Non c’è motivo di farlo. Non aver paura di lodare il bambino, ma non assecondare neanche tutti i suoi capricci.

3. Non esagerare con le aspettative

Non aspettarti troppo da tuo figlio. Magari la matematica non è il suo forte, ma è bravo a disegnare e a scrivere poesie. Trova quello che sa fare meglio, e poi aiutalo a svilupparlo. Non sgridarlo se va male a scuola, forse da grande diventerà un artista geniale. Rilassati e non costringerlo a fare i salti mortali.

4. Diventa il suo modello di riferimento

I bambini imitano i propri genitori in tutto. Quando invece di punire un figlio gli dai il buon esempio di come si affrontano le difficoltà, stai educando un bambino automotivato. I bimbi che hanno genitori autorevoli, crescono più sicuri di sé, curiosi e aperti.

5. Fai amicizia con tuo figlio

L’amicizia con il bambino significa che deve sapere che può rivolgersi a te in qualsiasi momento. Di conseguenza, comunicando con te, riceverà aiuto e consigli e non rimproveri. Quando avrete una relazione abbastanza intima, tu stesso non vorrai alzare la voce.

6. Dedicagli del tempo

Dedica al bambino almeno 15 minuti al giorno. In questi momenti, fai esattamente ciò che il bambino vuole. Leggi un libro, guarda il suo cartone preferito per la 15esima volta o semplicemente prendete il tè e parlate. Se non riceve abbastanza attenzione, inizierà a cercarla da altre persone e compagnie. Sfortunatamente, non sempre quelle giuste.

7. Amati

Se sei in armonia con te stesso, allora non hai bisogno di sgridare i bambini. Spesso i genitori urlano perché sono stanchi e non hanno abbastanza tempo per sé. Risolvi prima i tuoi problemi e poi inizia a educare tuo figlio. Se un genitore è felice, non urla.

È necessario non solo imparare a non sgridare il bambino, ma anche sradicare la causa della rabbia. Educa te stesso, capisci perché alcuni eventi accadono nella vita, e così non avrai né alcun desiderio, né alcuna ragione di alzare la voce con tuo figlio.

via Fabiosa