Congestione… Mai sottovalutare i tempi di digestione! La prudenza non è mai troppa per la salute nostra e quella dei nostri bimbi. ECCO COSA DEVI SAPERE

Il sole, il caldo… L’afa di questi giorni e il refrigerio al mare…L’aria condizionata e le sudate eccessive… Ma per fortuna esiste quella piacevole brezza marina e la freschezza ottenuta solo dalle acque blu… Insomma, un bel bagno rilassante e rinfrescante, MA ATTENZIONE! Non sempre è una buona idea e spesso se non si prendono i dovuti accorgimenti si corrono rischi elevati.

Soprattutto i bimbi, sono i maggiori soggetti a rischio. Soprattutto a causa della loro eccessiva impazienza di correre nuovamente a giocare con l’acqua…
Ovviamente è un problema anche per noi grandi, e per questo è bene stare attenti soprattutto appena mangiato.
Per incoscienza, leggerezza, noncuranza qualcuno subito dopo un discreto pasto si tuffa nelle acque del mare, magari fredde, per divertimento o cercando refrigerio alla calura estiva… ma rischiando la pelle.
E’ bene sapere che i tempi d’ attesa sono differenti a seconda di ciò che abbiamo mangiato.

  • Se si tratta di un semplice panino, non occorre molto tempo.
  • Per yogurt e frutta non sono necessari tempi di attesa
  • Per una tazza di latte saranno necessari 30 minuti
  • Per un gelato un’ora
  • Per un pasto light (pasta con condimento leggero tipo olio a crudo o insalatone o caprese) un’ora e mezza
  • Per un pasto completo o abbondante (il canonico primo, secondo, dessert) l’attesa sarà di 3 ore.

Senza ricorrere ad eccessi assolutistici, divieti di ore e ore prima di immergersi…la regola di base era e rimane: attenzione e prudenza, che non è mai troppa!! 

Dopo un pranzo o magari uno spuntino, occorre aspettare il tempo necessario per permettere la digestione dei cibi, prima di tuffarsi in mare.
ASPETTARE IL TEMPO NECESSARIO, NON E’ UN DETTO COMUNE O UN SENTITO DIRE. E’ BEN PIU’ DI QUESTO ED E’ BENE ATTENDERE PER PERMETTERE CHE LA DIGESTIONE AVVENGA.

I rischi della congestione

ll rischio che si corre se si fa un bagno senza attendere il tempo necessario, è la congestione causata dalla differenza di temperatura tra l’acqua fredda del mare e quella dello stomaco che sta elaborando la digestione, lavorando col sangue caldo del nostro corpo. La conseguenza dello sbalzo termico è l’arresto della digestione che causa abbassamento di pressione fino a provocare vertigini, nausea e vomito, fitte addominali e a volte svenimento.

E’ opportuno fare piccoli pasti ma spesso, in questo modo sarà più facile digerire!
Ciò che causa la congestione non è l’immersione nell’ acqua, ma l’immersione in un elemento più freddo rispetto la temperatura corporea, come è l’acqua del mare. 

E’ preferibile fare più spuntini a base di frutta, data anche la durata elevata dell’esposizione al calore dei raggi solari!
La cura e la prevenzione non sono mai abbastanza!
Se si prende sottogamba il problema della congestione, si può incorrere in problemi molto seri!

via JedaNews