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Ecco la tabella che ci aiuta a disciplinare i nostri bambini in base all’età

Molti genitori pensano che i loro bambini non possano imparare o assumersi delle responsabilità perché ancora troppo piccoli; così si rilassano e li fanno crescere un po’ allo sbaraglio, senza pensare che una volta che avranno 5 anni sarà ancora più difficile educarli. Invece è possibile educare i bambini fin dalla più tenera età impostando la disciplina in maniera corretta. Questa tabella ci aiuta a orientarci su ciò che possiamo e non possiamo fare in base all’età, tenendo conto che ogni bambino ha le sue particolarità.

0-2 anni: si tratta di una fase di scoperta, di esplorazione e di curiosità. Camminare da soli e fare le cose per sé stessi rappresenta una grande sfida per i bambini. In questa fase sono ignari del pericolo, il nostro compito consiste infatti nel preservarli, nel garantire la loro sicurezza e iniziare a fargli comprendere almeno un po’ cosa sia il pericolo.

3-4 anni: a questa età sono più indipendenti e questo può metterli di fronte alla frustrazione di non riuscire a fare qualcosa, anche una piccola cosa. Per questo si arrabbieranno, urleranno e faranno i capricci. Bisogna così mettere regole e limiti, pochi, semplici ma efficaci. Devono essere immediati e passeggeri, ma che riescano a trasmettere il concetto che quando si fa qualcosa di sbagliato si va incontro a delle conseguenze.

5 anni: hanno una maggiore consapevolezza di sé e possono comprendere il nesso tra causa ed effetto. Iniziano ad avere un controllo maggiore sui loro impulsi e sui loro capricci. Perciò è ora che inizino a seguire delle regole più complesse e aiutino in qualche piccolo compito a casa. Possiamo inoltre iniziare a spiegare loro cos’è l’empatia, cercando di insegnargli a mettersi nei panni dell’altro.

immagine: maxpixel.com

6-7 anni: a questa età inizieranno la scuola e svilupperanno ulteriormente le loro capacità sociali e relazionali. È il momento di capire come comportarsi: non devono urlare ai compagni o colpirli, ma relazionarsi con loro amichevolmente. A questo punto non dobbiamo solo rimproverarli quando fanno qualcosa di sbagliato, ma incentivarli a fare il giusto attraverso premi ed elogi.

8-10 anni: in questa fase devono aver ormai assunto le regole e i limiti che governano la casa e la scuola. Conoscere la differenza tra cosa è giusto e cosa è sbagliato e mantenere aperto quel dialogo che avevate instaurato con loro: cercate di capire sempre come mai hanno agito in quel modo. Inizieranno a voler negoziare con voi per cercare di non eseguire i propri compiti. Bene, potete dargli delle opzioni purché siano ragionevoli. Per questo cercate privilegiare la loro buona condotta.

via Curioctopus

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