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Ecco le 7 regole che ogni genitore dovrebbe seguire per il bene dei propri figli

n genitore deve riuscire a trasmettere fiducia ai propri figli in modo che questi non siano governati dai dubbi sulle loro capacità. Allo stesso tempo un buon genitore deve insegnare al proprio figlio a non essere troppo sicuro di sé e a mettere in discussione (senza distruggerli) i propri mezzi. Insomma l’educazione è una questione di delicato equilibrio, sta perciò a noi adulti mantenere vive tutte quelle potenzialità che ogni bambino cela in sé, affinché un giorno possano sbocciare.

immagine: pixabay.com

Daniel Goleman, psicologo, scrittore e giornalista statunitense, ha definito l’intelligenza emotiva come la capacità di utilizzare, comprendere e gestire le proprie emozioni di modo che queste possano essere d’aiuto e non un intralcio nella nostra vita.
Le emozioni infatti sono dotate di una forza dirompente che alle volte può ostacolarci, rendendoci difficile analizzare o agire secondo ragione. Se imparassimo a conoscerle e a gestirle meglio rappresenterebbero invece un punto di forza.
La colonna portante di questa intelligenza emotiva è proprio un apprendimento equilibrato e regolato. Di fondamentale importanza è la fiducia nei propri mezzi: se un bambino è convinto di poter imparare le tabelline riuscirà di certo a farlo; se al contrario pensa di non essere in grado non ci sarà verso che le impari. Questa fiducia viene a cementarsi principalmente dal rapporto con i genitori e poi da quello con i propri compagni e insegnanti.

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È compito e responsabilità del genitore guidarlo in questa complicata crescita. Ma in che modo un genitore può stimolare l’autostima del figlio? Ecco 7 preziosi consigli per orientarvi in questa difficile missione.

1) Primo passo è utilizzare un linguaggio affettuoso e gentile. Anche quando si deve spiegare qualcosa che si è fatta nel modo sbagliato non bisogna trattare male i nostri figli. Eh già, perché i nostri bambini, come noi, sbaglieranno.

2) Raccontate loro storie che li aiutino a comprendere che nella vita i pensieri, le emozioni e i comportamenti sono determinanti. Attraverso la narrazione di fiabe e favole riusciranno a capire meglio questi aspetti.

3) Incoraggiateli, teneteli al sicuro dai commenti negativi che rivolgono a loro stessi. Siate il loro appoggio quando falliscono, fategli capire che è normale commettere errori, non c’è nulla di sbagliato. Aiutateli a ripartire con il sorriso.

4) È molto importante aiutarli a tollerare la frustrazione e insegnare loro la soddisfazione anche dei più piccoli successi.

5) Coinvolgeteli nelle dinamiche familiari, assegnate loro compiti che possano portare a termine da soli. Fateli sentire importanti per la famiglia.

6) Aiutateli a socializzare sapendovi mettere da parte quando è opportuno.

7) Educate con l’esempio: mamma e papà devono essere un buon esempio di autostima!

via Curioctopus

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