Ogni genitore si preoccupa di dare al figlio una buona educazione tutto l’amore che necessita per crescere bene. Pochi però riescono ad accettare il fatto che il genitore non potrà mai soddisfare a pieno le esigenze del figlio: nel corso della vita gli amici, gli insegnanti e qualunque altra figura avrà un ruolo e trasmetterà qualcosa che non è possibile ai genitori. Un ruolo molto importante ce l’hanno anche gli animali: a dirlo è la scienza, secondo la quale aiutano i figli a crescere più sereni e con più autostima. Ma i motivi per cui adottare un animale non finiscono qui…

Quali aspetti migliora l’avere un animale in casa?

La collaborazione. È stato fatto un confronto tra i bambini che possedevano un cane in casa e chi invece aveva solo un fratellino. Quello che è emerso è che i primi dedicavano oltre 10 minuti alla cura della casa, magari affiancati dai genitore, mentre i secondi solo un paio di minuti al giorno: i ricercatori hanno spiegato la differenza affermando che i bambini che hanno un animale in casa sono coinvolti maggiormente nella sua cura e pulizia e quindi sono più propensi spontaneamente a dare anche una mano a casa. Al contrario un fratellino spesso non basta, perché è a cura esclusiva dei genitori.

Stimola il linguaggio. I bambini che vivono al fianco di un animale sono più loquaci e padroneggiano meglio il linguaggio. Questo perché i bambini spesso raccontano lunghe storie o immaginano situazioni in compagnia del cane e del gatto. Gli amici a quattro zampe si dimostrano positivi anche per bambini balbuzienti, in quanto non inducono ansie e permettono a chi ha problemi nel parlarle di non ‘incepparsi’ nelle parole.

Stimolano l’autosoluzione dei problemi. In una ricerca è stato chiesto a dei bambini aventi un animale in casa chi fosse per loro il migliore interlocutore nei momenti di tristezza: oltre il 40% ha indicato il proprio cane o gatto, aggiungendo che per loro sono le figure in cui hanno più fiducia e con cui si sentono più liberi di parlare.

Contrastano le allergie. Secondo diversi studi medici, chi nasce o vive fin dai primi anni di vita con un animale in casa ha meno probabilità in futuro di sviluppare allergie. Questo perché è prolungata l’esposizione a germi e batteri che alla fine inducono ad una risposta immunitaria più moderata o del tutto assente. 

Più consapevolezza. Avere un animale significa anche rafforzare il legame con la realtà e con gli eventi che essa comporta: la vicinanza ad un gatto o a un cane aiuta i bambini a comprendere meglio il ciclo della vita, la nascita e la morte, e a familiarizzare con questi eventi che possono rivelarsi altrimenti traumatici.

Più sicurezza in se stessi. Una ricerca ha visto che sono sufficienti 9 mesi di convivenza con un animale domestico per aumentare l’autostima in un bambino. Questo perché in qualche modo i bambini sentono di essere responsabili dell’animale, lo vedono come un bambino più piccolo di loro, e quando se ne prendono cura si sentono capaci di badare a qualcosa che richiede impegno.

via Curioctopus