Un recente studio ha dimostrato che i bambini che dormono nella stessa stanza dei genitori ma non nel letto con loro dormono per minor tempo e per periodi più brevi dei bambini che dormono da soli.

Secondo la ricerca i genitori sono ancora più propensi a cattive abitudini come:

  • condividere lo stesso letto
  • usare coperte
  • usare animali di pezza

Ecco come si è svolto lo studio:

  • sono state considerate 230 famiglie con bambini
  • si è scoperto che i bambini che dormivano da soli finché raggiungevano 4 mesi, in media, dormivano 9 ore per notte
  • i piccoli che continuavano a condividere la stanza sopra i 4 mesi dormivano in media 8,3 ore per notte
  • i piccoli che condividevano la stanza dormivano sopra i 9 mesi dormivano in media 7,4 ore
  • raggiunti i 2,5 anni più o meno tutti i bambini dormivano lo stesso quantitativo di ore
  • I piccoli che condividevano la stanza coi genitori dormivano 45 minuti in meno

Ian Paul, l’autore della ricerca, sottolinea che le raccomandazioni dell’American Academy of Pediatrics mirano a prevenire la SIDS, la Sindrome da morte improvvisa del lattante.

 

Secondo le statistiche infatti permettere a un bimbo di dormire nella stessa stanza di mamma e papà ma non nel loro letto può diminuire i rischi di SIDS nel 50%.

Per Paul prolungare la condivisione della camera oltre i 4 mesi significa forzare i genitori a sacrificare il proprio sonno e quello dei bambini, mentre le speranze di ridurre la SIDS sono esigue.

Nel 2015 sono morti 1600 bambini per la SIDS su 4 milioni di nascite e meno del 10% dei bimbi avevano più di 6 mesi.

Paul sostiene che il rischio che un bimbo muoia per SIDS dopo i 6 mesi è molto raro, mentre ci sono rischio più alti di:

  • un sonno inadeguato di grandi e piccoli 
  • stressare il matrimonio
  • abusi sui bambini
  • Sindrome del bambino scosso

L’American Academy of Pediatrics sostiene che si possono ridurre i rischi di SIDS allattando al seno il bimbo e poi mettendolo a dormire senza giocattoli, evitandogli l’esposizione a fumo passivo, usando il ciuccio durante il riposino.

via UniversoMamma