Dislessia nei bambini: uno studio

Attraverso una serie di esperimenti su 350 bambini è emerso che la percezione dei bambini dislessici è diversa da quella dei bimbi con sviluppo tipico.

Solitamente infatti il mondo viene percepito:

  • per le sue caratteristiche globali utilizzando l’emisfero destro del nostro cervello
  • successivamente per le caratteristiche locali grazie all’emisfero sinistro

Dai risultati è evidente che le persone dislessiche mostrano una precedenza per la percezione globle su quella locale.

La dislessia è uno dei disturbi neuroevolutivi più comuni, per le possibile conseguenze a livello:

  • scolastico
  • lavorativo
  • sociale

può provocare problemi di vario tipo diventando anche un costo per le famiglie e la società.

Il nostro team ha scoperto che nei bambini con dislessia la percezione locale precede quella globale e che se vengono utilizzati trattamenti riabilitativi di tipo visivo, uno dei quali basato su alcuni specifici tipi di video giochi si riesce a migliorare le abilità di lettura nei bambini con dislessia modificando la loro percezione, portando le informazioni globali a precedere quelle locali” dichiara Sandro Franceschini, che si è occupato dello studio pubblicato su Scientific Reports.

La ricerca evidenzia anche un altro aspetto, i bambini che possiedono questa caratteristica percettiva prima di imparare a leggere, durante l’ultimo anno della scuola d’infanzia sono gli stessi che avranno difficoltà di lettura durante la scuola elementare.

I risultati negano che la dislessia sia un problema esclusivo dell’emisfero sinistro, sottolineando come una disfunzione dell’emisfero destro sia una delle cause del disturbo della lettura.

Fino a questo momento i programmi di riabilitazione dalla dislessia si sono concentrati su aspetti linguistici, mentre gli aspetti percettivi rivestono uguale importanza.

via UniversoMamma