Le 13 abitudini che aiutano a crescere figli sani ed equilibrati. Come educare i bambini: la routine e le regole da seguire. I consigli di una mamma “guru”.

Oggi sembra molto difficile, quasi impossibile dare una buona educazione ai bambini. Insegnare loro come comportarsi, essere rispettosi e fare i bravi a scuola. Quasi ogni giorno sentiamo notizie terribili su bambini che si comportano come bulli, che non rispettano gli insegnanti o che sono violenti. Per fortuna non tutti sono così, spesso le notizie tendono a drammatizzare, è inevitabile però che c’è un problema di educazione. O perché i genitori non hanno tempo o perché non hanno gli strumenti. Per questo motivo sono importanti i consigli che aiutino i genitori nell’educazione dei figli, affinché i bambini crescano sani e psicologicamente equilibrati.

Educare bene i bambini fin da piccoli li aiuta a mettere le basi per la generosità, la responsabilità, l’apprezzamento, il calore, la gentilezza, la disponibilità e l’etica del duro lavoro. Dipende tutto dai genitori. Sono i genitori che devono iniziare a porre le basi, dare le regole ai figli e ovviamente essere di buon esempio. Certo, è difficile, molto difficile, ma sono i genitori ad essere i primi responsabili e gli unici in grado di costruire i fondamenti della buona educazione dei figli.

Le 13 abitudini che aiutano a crescere i bambini

Un’esperta, Lauren Tamm, ha elaborato un elenco di 13 abitudini che aiutano a crescere bambini equilibrati. Si tratta di regole semplici da insegnare ai figli fin da piccoli.

1. Limiti

Una delle parti più difficili nell’educazione dei figli è stabilire limiti, confini e paletti. Spesso i bambini non li accettano e la loro reazione è di ribellione, tra urla strepiti e capricci. I bambini arrivano a dire ad un genitore perfino “ti odio“, ma di fronte a queste rimostranze i genitori devono restare ben saldi sulle loro posizioni e non cedere. Quando i bambini fanno i capricci cercano di soddisfare i loro bisogni nell’unico modo che conoscono. Stabilire un limite, invece, può spingerli a cambiare atteggiamento o a rivedere i loro bisogni e non metterli sempre al primo posto. Certo, i vorranno pazienza e fatica, ma alla fine il risultato arriverà. I bambini faranno meno resistenza e meno capricci e impareranno ad accettare i limiti. Purché i limiti siano solidi, come muri e non aperti come porte attraverso le quali i figli possono passare, perché altrimenti i figli resteranno confusi. Poiché il mondo è già di per sé un luogo caotico, i limiti e i confini aiutano i bambini, danno loro sicurezza e li aiutano a crescere bene.

2. Routine

La routine aiuta i bambini ad un ritmo di vita regolare e costante, abituandosi alle regole quotidiane. I bambini devono seguire regole precise a tavola, quando di tratta di andare a letto, in bagno e in ogni altra circostanza. Avere delle regole e una routine aiuta i bambini a gestire la loro giornata e a sentirsi sereni e dà loro un senso di controllo sulla quotidianità. La consulente Lauren Tamm consiglia di usare delle carte stampabili, nel nostro caso anche bigliettini, per ogni cosa da fare durante la giornata (es. lavarsi i denti, fare i compiti, andare a dormire ecc…). Il bambino avrà una carta o un bigliettino per ogni compito o regola da seguire, da mettere via quando lo avrà portato a termine. Funziona anche con i bambini più testardi, assicura l’esperta.

3. Andare a dormire presto

Tra le buone abitudini che aiutano a crescere bambini equilibrati c’è sicuramente quella di andare a letto presto. Il sonno è un elemento fondamentale per lo sviluppo sano del cervello. Ci aiuta ad elaborare gli eventi della giornata e ad apprendere da essi. I cervelli dei bambini sono in continuo sviluppo e creano nuove connessioni neurali e devono dormire assolutamente per alimentare queste connessioni.

Oggi i bambini, tra le tante attività in cui sono impegnati, la scuola e il tempo davanti alla tv o agli dispositivi elettronici, vano a letto sempre più tardi e hanno difficoltà a sistemarsi prima di dormire. Mandarli a letto presto, quindi, è importante, per favorire un sonno adeguato, importante per la loro salute e crescita e anche per il loro comportamento. I bambini devono dormire il sonno di cui hanno bisogno.

4. Empatia

L’Empatia è importante, secondo alcune recenti ricerche scientifiche aiuta i bambini ad essere felici e ad avere successo. L’empatia va insegnata ai bambini, non ce l’hanno dalla nascita. È importante che i bambini diventino empatici, perché l’empatia, come spiegano gli psicologi favorisce la gentilezza, i comportamenti sociali positivi, il coraggio morale ed è un efficace antidoto contro il bullismo, la violenza, il pregiudizio e il razzismo.

5. Abbracci

Gli abbracci sono importanti, come dice la terapeuta per la famiglia, Virginia Satir: “Abbiamo bisogno di quattro abbracci al giorno per la sopravvivenza. Abbiamo bisogno di otto abbracci al giorno per il mantenimento. Abbiamo bisogno di dodici abbracci al giorno per crescere”. “Abbracciare provoca il rilascio di ossitocina, noto anche come ormone dell’amore. Questo ormone del benessere ha molti effetti importanti sul nostro corpo. Uno di questi è la stimolazione della crescita”.

Quando ci si abbraccia aumenta il livello di ossitocina, che causa a sua volta un aumento  degli ormoni della crescita. Quindi abbracciare un bambino aiuta la sua crescita.

6. Genitori che giocano

Le nostre giornate sono piene di stress, di obblighi e di duro lavoro e senza rendercene conto siamo distaccati dai nostri figli. Riserviamo poco spazio al divertimento e ai giochi. Il gioco, invece, è il lavoro dei bambini e se vogliamo entrare in contatto con loro dobbiamo giocare con i nostri figli. Dunque è importante prendersi del tempo per giocare con i nostri bambini, lasciando perdere il telefonino e le distrazioni inutili. Questa è un’altra di quelle buone abitudini che aiutano a crescere i vostri figli.

7. Stare all’aperto

Importante è il gioco, così come è importante stare all’aperto. “Il movimento attraverso il gioco libero attivo, soprattutto all’aperto, migliora la vita del bambino, dalla creatività ai risultati scolastici alla stabilità emotiva. I bambini che non hanno la possibilità di stare e giocare all’aperto possono avere molti problemi: essere troppo emotivi, avere difficoltà nel tenere una matita, toccare gli altri bambini con troppa forza”, afferma la dottoressa Meryl Davids Landau.

8. Faccende domestiche

Anche se è difficile convincere i bambini a partecipare alle faccende domestiche, l’esperienza acquisita andrà a loro beneficio. Secondo le ricerche scientifiche i bambini impegnati nelle faccende di casa hanno una maggiore autostima, sono più responsabili e sono maggiormente in grado di affrontare le frustrazioni e ritardare le gratificazioni, il che li aiuta ad avere maggiore successo a scuola. Inoltre coinvolgere i bambini nelle attività domestiche in tenera età può avere un impatto positivo nella loro vita più avanti negli anni

9. Più limiti agli schermi elettronici

I bambini hanno bisogno degli stimoli del mondo esterno, ma non di quelli di schermi tv, computer, smartphone o tablet, affermano gli esperti. Anzi, quando un bambino trascorre troppo tempo davanti ad uno schermo e non riceve abbastanza stimoli dal mondo reale, il suo sviluppo può essere stentato. Pertanto, affinché le reti neuronali del cervello si sviluppino normalmente nel bambino servono gli stimoli dell’ambiente esterno: dal gioco allo stare all’aria aperta, allo sport e alle tante altre attività. Limitate dunque il tempo davanti a tv e tablet.

10. Esperienze, non cose

I bambini hanno bisogno di meno cose e di più esperienze significative. Quando cresceranno non ricorderanno tanto le cose che hanno avuto quanto piuttosto le esperienze indimenticabili che hanno vissuto, come una gita particolare o quella volta che sono andati a cavallo. Esperienze che possono realizzarsi anche con poco e senza bisogno di allontanarsi da casa. L’importante è farle insieme ai genitori, che è quello che desiderano i bambini: trascorrere tempo di qualità con i genitori.

Genitori e figli (iStock)

11. Giornate in lentezza

Gli esperti psicologi invitano i genitori a prendersi del tempo per osservare i propri figli: mentre giocano, fanno i compiti o mangiano uno snack. Osservarli fino a farli entrare dentro di sé e ricordarsi quanto sono importanti. Un momento di riflessione che può far cambiare l’atteggiamento nei confronti dei nostri figli, in meglio.

12. Leggete libri ai bambini

È molto importante che i genitori leggano ai figli e inizino presto. Bisogna iniziare quando i bambini sono ancora neonati e non sanno ancora parlare e continuare anche quando hanno imparato a leggere da soli- Sempre più studi scientifici dimostrano che la lettura precoce ai bambini li aiuta ad imparare a parlare, ad interagire, legarsi ai genitori e imparare a leggere presto. La lettura precoce anche con altri bambini che sanno già leggere li aiuta a sentirsi vicini alle persone che si occupano di loro, a capire il mondo che li circonda e ad essere empatici on gli altri

13. Musica

Insegnare presto la musica ai bambini è un’altra attività salutare, che aiuta a sviluppare il loro cervello. La scienza ha dimostrato che quando i bambini imparano a suonare la musica il loro cervello inizia a sentire ed elaborare suoni che altrimenti non potrebbero sentire. Questo li aiuta a sviluppare una ‘distinzione neurofisiologica’ tra certi suoni che li può aiutare nell’alfabetizzazione, che in seguito può portare a migliori risultati scolastici.

Queste regole sono state pubblicate su Love What Matters.

Lauren Tamm è la moglie di un militare, mamma di due bambini, coach di Language of Listening® (linguaggio dell’ascolto) per genitori e fondatrice del blog The Military Wife and Mom, dove scrive di consigli pratici per i genitori, delle gioie della maternità e degli alti e bassi della vita militare.

via UniversoMamma