Ai nostri figli piace molto che si leggano o si raccontino loro delle fiabe per bambini. Queste storie permettono ai bambini di ritrovarsi in circostanze diverse e imparare a capire il mondo che stanno iniziando a conoscere.

Le fiabe per bambini li aiutano a scoprire le logiche dietro le quali si sviluppa la vita. Contengono, inoltre, anche dei valori e dei suggerimenti su come agire di fronte alle diverse situazioni.

Grazie alle fiabe per bambini si sviluppa la loro immaginazione. E si sviluppa anche il loro senso della moralità; questo lo sanno bene i grandi autori. Alcuni di loro hanno creato delle fiabe per bambini che hanno educato un’infinità di generazioni successive e che non passeranno mai di moda.

7 fiabe per bambini che vivranno per sempre

Il brutto anatroccolo

Un racconto classico, scritto da Hans Christian Andersen. Questa bella storia racconta le vicende di un piccolo anatroccolo che è stato cacciato dal suo gruppo, che lo considerava poco aggraziato. Crescendo, si rende conto di essere in realtà un cigno e, per questo motivo, gli altri lo vedevano brutto semplicemente perché era diverso da loro. Tra i cigni è invece bello.

Questa fiaba è molto educativa, poiché in un modo molto sensibile e intelligente insegna ai bambini l’importanza di rispettare la diversità.Allude, allo stesso tempo, alle grandi trasformazioni che possono avere luogo nella persona durante la vita.

I tre porcellini

In questa fiaba per bambini si raccontano le peripezie di tre porcellini che cercano di mettersi in salvo da un lupo feroce. Ricorrono a diverse strategie per costruire un rifugio, molte delle quali falliscono. Alla fine, trovano la soluzione e vincono contro il lupo cattivo.

Il fulcro di questo racconto è il confronto tra delle creature deboli e una più forte e violenta. Mette l’accento sulle soluzioni ragionevoli per affrontare il pericolo. Mostra che è possibile evitare lo scontro e, anche così, neutralizzare la minaccia.

Il principe felice

Un bel racconto di Oscar Wilde che narra come nessun altro il valore della generosità e della solidarietà. Racconta la storia di una sfarzosa statua che è sensibile alla sofferenza altrui. Una rondine la aiuta a liberarsi di quello che ha, con l’obiettivo di aiutare gli altri. Quando non le rimane più niente da regalare, la statua termina i suoi giorni nella spazzatura.

La cosa più importante di questo racconto è che offre un modello di vita basato sull’idea che dare agli altri genera felicità. La generosità fa sì che si acceda al privilegio di vivere felici in un mondo che va oltre quello materiale.

Hänsel e Gretel

Hänsel e Gretel sono due fratellini che vengono abbandonati dai genitori a causa della povertà. Loro studiano un modo per tornare a casa, ma il loro piano non ha successo. Si perdono e vengono catturati da una strega. I bambini riescono a ingannarla, a fuggire e in seguito a tornare a casa, portando con sé le ricchezze necessarie a permettere loro di stare di nuovo con i loro genitori.

In questa storia i bambini hanno una posizione molto attiva. Non sono semplicemente soggetti alle circostanze, ma sono le loro azioni che permettono di modificare la loro situazione.

Pinocchio

Una fiaba per bambini dell’italiano Carlo Collodi, che materializza una delle più grandi fantasie infantili: che la bambola prenda vita. Racconta la storia di un vecchio falegname che costruisce una marionetta. Una fata le dà vita e lo trasforma in un bambino indisciplinato, allegro e, soprattutto, bugiardo. A poco a poco Pinocchio deve imparare ad essere un bambino buono, sincero e obbediente.

Mostra che la vita è un processo in cui c’è sempre l’opportunità per cambiare ed essere migliori.

I vestiti nuovi dell’imperatore

È un altro racconto di Hans Christian Andersen che mostra il potere della vergogna. Degli imbroglioni ingannano il re facendogli credere di poter disegnare un vestito che non può essere visto dagli stupidi. Temendo di sembrare stupido, il re si mette “il vestito” ed esce per strada nudo. Molti dei suoi sudditi per paura di ciò che potesse essere detto di loro affermano di “vedere il vestito”, finché un bambino innocente confessa al re che è nudo.

Questa bellissima fiaba insegna quanta influenza possa arrivare ad avere una bugia. Tanto il re quanto il popolo dicono quello che gli altri dicono di vedere. E lo fanno perché hanno paura di sembrare stupidi, quando ciò che davvero li rende stupidi sono la paura e la vergogna.

Cappuccetto rosso

È forse una delle fiabe per bambini più classiche d’Occidente. Ne esistono innumerevoli versioni. In pratica, racconta la storia di una bambina che viene ingannata da un lupo mentre attraversa il bosco. Nonostante sia divorata dal lupo cattivo, riesce a uscirne vittoriosa grazie all’aiuto di un gentile taglialegna.

La morale di questo racconto ha origine principalmente nell’enfasi che viene posta sull’importanza di obbedire ai genitori. Dall’altro lato, parla dell’inganno come strumento al servizio dei malvagi. Alla fine, afferma l’esistenza di salvatori che possono annullare il danno.

via SiamoMamme