La storia di questo bimbo dovrebbe essere da monito per tutte le mamme che mettono a sedere i propri figli nel carrello della spesa.

Come riportato dal  Daily Mail  Vivienne Wardrop, 36 anni, il 13 settembre 2016 faceva la spesa insieme al figlio Logan in un supermercato Helensvale, Queensland, in  Australia. il giorno dopo il bambino iniziò ad accusare diarrea, vomito e febbre che aumentava col passare del tempo.

Dopo qualche ora, la diarrea di Logan presentava tracce di sangue e la madre, preoccupata decise di portarlo dal medico.
Quest’ultimo, visitato Logan rassicurò Vivienne  dicendo che si trattava semplicemente di un virus. Il giorno dopo Logan appariva debilitato e disidratato, e sua madre decise di portarlo all’ospedale più vicino, il Gold Coast University Hospital.

Il bimbo arrivò in ospedale in evidente stato di tachicardia, il suo cuoricino effettuava tra i 200 e 220 battiti al minuto, pulsazioni molto al di fuori della normalità che va dagli 80 ai 140 battiti al minuto.

Dopo alcuni esami i medici arrivarono alla conclusione che Logan aveva contratto adenovirussalmonellarotavirus e meningite. Fu portato subito in terapia intensiva, e cirimase per ben 8 giorni, fino a quando i virus vennero eliminati definitivamente.

vivienne wardrop carrello della spesa figlio

In totale ci sono voluti 10 giorni di ospedale per riportare Logan sano e salvo a casa, ma quale è stata la causa?

Colpa del carrello della spesa

Nei giorni precedenti alla manifestazione dei sintomi, il bambino non era uscito di casa, tranne nel giorno in cui andò al supermercato con la madre. Vivienne ha confermato ai medici che nel supermercato il figlio non ha toccato nient’altro che il carrello e uno di quei giocattoli da dentizione che massaggiano le gengive il quale usava spesso a casa da settimane.

Visto che i virus sopra elencati si contraggono spesso e volentieri tramite il contatto con parti infette, per esclusione i medici hanno dichiarato che la causa di tutto ciò è stata il carrello della spesa. Vi è inoltre una altissima probabilità che il giocattolo per la dentizione sia entrato in contatto con il carrello, e che quindi i virus si siano diffusi per via orale.

Successivamente Vivienne scrisse sul suo profilo facebook un post per mettere in guardia ogni madre sul pericolo delle infezioni che si possono contrarre dal carrello della spesa:

Vivienne Wardrop post su carrello della spesa

È un’abitudine molto diffusa, quando andiamo al supermercato con i nostri figli, quella di farli sedere nel carrello della spesa. In questo modo li teniamo sotto controllo e abbiamo le mani libere. Ai bambini piace molto, perché è come guidare l’auto, ma bisogna tenere conto del fatto che anche se i carrelli sembrano puliti in realtà potrebbero contenere batteri pericolosi dovuti al contatto con centinaia di prodotti, a loro volta toccati da centinaia di persone.
Forse non è una scelta prudente quella di mettere i bambini nel carrello della spesa….

via JedaNews