Inverno tempo di raffreddori. Certo, ma non crediate che, chiudendo in casa i vostri bambini, loro ne siano immuni. Anzi! Il segreto per non far ammalare i pupi è… farli uscire, anche nelle giornate più fredde. E se poi nasi e nasini cominciano a gocciolare in maniera ininterrotta, pazienza, ci stiamo facendo le ossa.

Insomma, anche d’inverno concedete loro più giochi all’aria aperta: ciò significa correre meno rischi di contagio di quando si trovano in locali chiusi. Semplice verità e il perché è presto detto: rimanere a lungo in posti poco areati contribuisce a trasmettere le malattie infettive.

Ed è proprio il termine “infettivo” che fa la differenza, quando cioè un germe, un virus o un batterio entra nel nostro organismo, trasmesso com’è da una persona a un’altra attraverso goccioline di saliva. Con uno starnuto, per esempio, ne verrebbero eliminate circa 20mila, così come col colpo di tosse! E questo è il modo più frequente con cui ci ammaliamo.

Quindi, se ben coperti e portati fuori nelle ore centrali della giornata, i bambini hanno minori possibilità di essere esposti agli agenti infettivi di quante ne hanno se rimangono a lungo in luoghi poco areati. Infatti, i contatti ravvicinati con altri bambini o, più in generale, con i soggetti malati, sono una delle principali modalità di trasmissione delle malattie infettive. È per questo che, almeno per il primo anno, i bambini al nido si ammalano spesso. E il freddo non c’entra nulla!

Come coprire i bambini per uscire? Un po’ più di una persona adulta: non dimenticate mai sciarpa, cappello e guanti per evitare otiti e bronchioliti. Se gli indumenti si bagnano giocando sulla neve o sciando, asciugateli accuratamente.

Insomma, ci si ammala più in inverno che in estate, non perché fa freddo, ma perché a causa del freddo ci chiudiamo in casa, accendiamo i riscaldamenti a più non posso e diamo adito a virus e batteri di prendere il sopravvento. Portiamoli tutti al parco, allora, anche ora che le temperature sono decisamente più rigide, e il loro sistema immunitario ringrazierà!

Germana Carillo – GreenMe