Mangiare la placenta ha davvero effetti positivi sull’umore e sugli ormoni? La risposta di uno studio scientifico.

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Mangiarsi la placenta non ha i super effetti tanto desiderati e sponsorizzati dalla moda del momento, ma ha comunque qualche beneficio. La notizia arriva dai ricercatori della University of Nevada, Las Vegas, che hanno deciso di testare gli effetti della placenta sulle neomamme in modo da dare una risposta scientifica ad una scelta sempre più condivisa.

Perché mangiare la placenta. Negli ultimi anni sono sempre più le neomamme che decidono di mangiare la placenta il motivo? Sembrerebbe che mangiarsi l’organo che collega il sistema circolatorio del bambino con quello della mamma (rilasciando anche ormoni), abbia effetti positivi sull’umore e sul legame mamma-figlio. Ma al di là delle convinzioni popolari, la scienza che dice? La risposta arriva dagli Stati Uniti.

Lo studio. Per chiarire la questione, i ricercatori hanno chiesto la collaborazione di 27 mamme suddivise in due gruppo, a 15 è stato chiesto di assumere pillole placebo e a 12 di assumere pillole di placenta nelle settimane successive al parto.

I risultati. Dai dati raccolti sulle donne nelle settimane di test, è emerso che le capsule di placenta non hanno grossi effetti sullo stato di salute, sulla depressione post-partum e sulla sindrome del terzo giorno (un disturbo dell’umore che si presenta nei giorni successivi al parto e che è lieve e transitorio). L’unica cosa che hanno osservato è un piccola ma riscontrabile cambiamento nelle concentrazioni di ormoni tipicamente materni. Ricordiamo che uno studio passato, sempre dello stesso team, ha dimostrato che consumare placenta in pillole non incrementa il ferro nel sangue, come sostenuto invece dai fan di questa pratica.

Conclusioni. Se è vero che i ricercatori hanno riscontrato qualche effetto sulle concentrazioni ormonali, va però detto che i risultati ottenuti non rappresentano un sufficiente motivo per sostenere la placentofagia (mangiare la placenta). Quanto ottenuto da questo studio per il momento non può fare da apripista per altre ricerche.

via ScienzeFanPage