di Javier Fiz Pérez

La TV è efficace per la formazione degli atteggiamenti nei bambini, visto che fin dalla tenera età sono sottoposti alla sua influenza senza disporre di altro tipo di informazioni

In base alla teoria della socializzazione comunitaria di Erickson, è tra i 2 e i 6 anni che si definiscono le preferenze nei confronti della madre, del padre, dei familiari e di altre persone dell’ambiente del bambino. Attraverso questo processo, il bambino acquisisce abilità e modi di comportarsi in società.

Dai 4-5 anni si stabiliscono le abitudini e le caratteristiche emotive attraverso l’imitazione e l’identificazione. La condotta e gli atteggiamenti delle persone che circondano il bambino sono il suo punto di riferimento, anche in modo inconsapevole.

I bambini ricorrono alla televisione per distrarsi, ridurre le tensioni e ottenere informazioni.

La vedono anche perché viene loro “imposta” e non hanno altra possibilità. È presente in casa, e osservano anche la condotta dei genitori quando questi la guardano.

I bambini sono imitatori eccellenti, anche durante i primi mesi di vita. Imparano a mangiare, a vestirsi, a usare il bagno e a interagire con gli altri. Anche se l’imitazione non è l’unico meccanismo di apprendimento dei bambini, è il primo e getta le basi dell’apprendimento futuro.

Non è un fattore che interessa solo i bambini, perché spesso influisce anche sugli adolescenti. Nell’arco della vita imitiamo gli altri per imparare cose nuove e rafforzare la nostra identità nei confronti di un gruppo particolare.

Effetti negativi della televisione sui bambini

È dimostrato che il contenuto dei messaggi televisivi è di bassa qualità artistica, con elevati contenuti di violenza, aggressione ed esaltazione di valori non conformi agli interessi della nostra società: esaltazione dell’individualismo, enfasi sul denaro e i beni economici…

La televisione favorisce la formazione di immagini stereotipate riguardo a professionisti, gruppi etnici, religiosi o politici.

Esistono altri aspetti negativi che spesso vengono trascurati o ai quali non viene data troppa importanza. Eccone alcuni:

  • Limita gli stili attivi di ricreazione; diminuisce il tempo dedicato a giocare con altri bambini; fa disporre di meno tempo per usare l’immaginazione e pensare; lascia meno tempo per lo sport, la musica, l’arte…
  • Diminuisce il tempo disponibile per la conversazione e lo scambio di opinioni.
  • Riduce le interazioni sociali con famiglia e amici.
  • Reprime l’inclinazione alla lettura.
  • Una quantità di tempo eccessiva davanti alla televisione (più di 4 ore al giorno) fa peggiorare il rendimento scolastico.
  • Riduce la volontà di fare esercizio.
  • Promuove la domanda di beni materiali per via della pubblicità.

Benefici del fatto di vedere la televisione con i figli

Dire che la televisione ha un forte impatto sullo sviluppo dei bambini non è scoprire niente di nuovo, ma bisogna ammettere che le influenze non sono tutte negative.

Riguardo a quelle positive si può dire che sono più deboli, perché i programmi di qualità sono pochi e/o non ben strutturati. Anche se esistono programmi che favoriscono l’apprendimento, tutto dipende da come si acquisiscono e si interpretano le informazioni. È anche importante sottolineare che la televisione permette, attraverso i programmi culturali, di conoscere il mondo, i vari Paesi e le loro culture.

Guardare la televisione con i figli e commentarne i contenuti è una regola d’oro nell’uso del piccolo schermo. In questo modo si trae più beneficio dai programmi positivi, si contrastano gli effetti nocivi di quelli che non lo sono, si promuove lo spirito critico e, cosa migliore, si passa un po’ di tempo in famiglia.

È importante sottolineare l’enorme responsabilità dei genitori nella quantità e qualità di programmi televisivi a cui sono esposti i figli, visto che i genitori e gli adulti in generali dovrebbero stabilire limiti e regole, oltre a promuovere una vita familiare con più comunicazione e interazione tra i suoi membri. Si raccomanda quindi di usare tutte le misure a disposizione per prevenire gli effetti dannosi che la televisione può avere sui bambini quando viene usata senza alcun criterio.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

Fonte: Aleteia

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