Nato con una paralisi cerebrale, questo bambino di cinque anni ha commosso il padre e la matrigna dopo aver declamato il Pledge of Allegiance (giuramento di fedeltà alla bandiera degli Stati Uniti).

Pronuncia il giuramento di fedeltà

Ami gli Stati Uniti? Eric Garza, sì. Presta servizio nella guardia costiera degli Stati Uniti e ha anche un braccio tatuato. Suo figlio, Jake, ha cinque anni. Soffre di paralisi cerebrale. Nessuno sapeva che Jake conoscesse il Pledge of Allegiance, finché due settimane fa non ha scioccato la sua famiglia. Guarda questo SORRISO!

Borbottare singole parole era normale, per Jake Garza. A una così giovane età ha già affrontato molti problemi di salute, ma ha sorpreso la famiglia mentre stavano trascorrendo un po’ di tempo insieme a St. Petersburg, in Florida, quando ha cominciato a declamare il giuramento.

“Mi ha colpito dritto al cuore”, ha detto Eric, un trentaduenne che presta servizio attivo nella guardia costiera degli Stati Uniti.

Eric ha aggiunto che vedere il figlio recitare il giuramento lo ha commosso così tanto da farlo piangere. Il padre di Jake ha dichiarato che non sapeva che il figlio fosse in grado di pronunciare il giuramento, soprattutto data la sua paralisi cerebrale – un disturbo neurologico che colpisce la coordinazione muscolare e i movimenti corporei.

Stava manifestando qualche progresso nel linguaggio, ma sapeva dire solo parole come “sì” e “no”.

Ha detto che Jake ha imparato a recitare il giuramento all’asilo alla Sexton Elementary School e ha ringraziato gli insegnanti e l’assistente di sostegno per aver aiutato il figlio.

Taylor Garza, matrigna di Jake e moglie di Eric, ha detto che è stata un’esperienza “emozionante” vedere il figlio raggiungere un tale traguardo.

Le reazioni sui social

La sua capacità di declamare tutto il giuramento è così entusiasmante, soprattutto data la sua condizione, che Internet si è commosso.

Impagabile.

Questo bambino è una tale fonte d’ispirazione!!!

Che Dio lo benedica!

Tante congratulazioni alla famiglia Garza! Ci auguriamo che per loro questo sia il primo di tanti altri traguardi.

via Fabiosa