Avere la forza che ha avuto questo bambino non è così facile!

Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici”, soprattutto se si tratta di un bambino di solo 4 anni. Molto spesso leggiamo qualche articolo o notizia in cui c’è qualcuno che riesce a salvare la vita degli amici, la famiglia o di uno sconosciuto mettendo la propria vita a rischio. In alcuni casi non c’è nulla da pensare visto che si tratta di un figlio o di un caro amico. In altri casi, ci sono persone coraggiose che cercano di difendere i diritti degli altri. Il fatto è che nella maggior parte dei casi parliamo di adulti che oltre a pensare, sono consapevoli della situazione. Ma cosa succede quando è un bambino chi deve mettere la propria vita a rischio per salvare qualcuno?

Per questa coppia non è stato facile parlare con il suo piccolo bambino sulla possibilità di salvare i suoi fratelli gemelli appena nati. La situazione era molto difficile per la mamma che sapeva molto bene che un intervento del genere metteva a rischio non solo la vita dei gemelli ma quella di Michael.

Michael ha un fratello maggiore chiamato Dominick che così come i gemelli ha avuto dei problemi di salute alla nascita. Santino e Giovanni sono nati prematuramente il 14 ottobre 2017 a 33 settimane di gestazione per cui hanno dovuto trascorrere qualche settimana in terapia intensiva neonatale. Una volta arrivati a casa, i genitori hanno ricevuto i risultati di alcuni test fatti ai bambini e hanno scoperto che entrambi erano affetti da una malattia granulomatosa cronica (CGD) che colpisce il sistema immunitario e rende le persone incapaci di combattere alcune infezioni. Infatti, Santino è stato ricoverato in ospedale a causa di un’infezione e da allora il bambino ha dovuto restare lì, a Children’s Hospital di Philadelphia. Loro sapevano che l’unico modo di rendere la vita dei bambini normale era attraverso un trapianto.

Come abbiamo detto prima, anche Dominick è stato affetto da questa malattia e grazie ad un trapianto di cellule staminali fatto 8 anni fa è riuscito ad andare avanti; ora sarebbe il turno dei gemelli. Altri test sono stati fatti e così hanno scoperto che Michael sarebbe il perfetto donatore.

Quando hanno spiegato a Michael che lui potrebbe decisamente salvare la vita di Salvino e Giovanni lui ha detto di sì: “Li darò il mio midollo osseo!”. Ma sicuramente, essendo così piccolo, non capiva bene di cosa si trattava. Quindi, la mamma ha spiegato un po’ tutto il processo e le conseguenze nel suo corpo, ma quando lui ha chiesto se tutto ciò servirebbe per salvare la vita dei bambini, ha risposto “Ok, allora lo farò!”.

Oggigiorno i gemelli sono sottoposti a chemioterapia all’ospedale ed il trapianto sarà il 8 marzo, e anche se Michael ha un poco di paura è molto orgoglioso di essere lui quello a salvare le vite dei gemelli.

Sono così spaventata e nervosa per tutti e tre i miei ragazzi, ma quando guardo nei loro occhi, vedo forza. So che tutto andrà bene.

Robin Lynn / Facebook

Speriamo che il trapianto venga eseguito con successo e che i tre bambini abbiano una pronta guarigione! Grazie, Michael, per il tuo coraggio e forza!

Fonte: Love What Matters

via Fabiosa